Convegno Finale Progetto LIFE ZEOWINE | Firenze | Giovedì 9 Giugno 2022, ore 09h15 – 17h00

Convegno Finale  
 
Progetto LIFE ZEOWINEZEOlite e scarti viticoli come prodotto innovativo per le produzioni dei vigneti
 
Giovedì 9 Giugno 2022, ore 09h15 – 17h00 |
 
Auditorium al Duomo 
 Anfiteatro A. Tomaszewski 
Via de’ Cerretani, 54/R – Firenze
 
Il viticoltore deve affrontare in ogni ciclo produttivo le sfide per migliorare la protezione e la gestione del suolo, il benessere della pianta e la qualità delle produzioni, anche nel contesto della viticoltura biologica e biodinamica, ricercando soluzioni sempre più sostenibili anche in grado di ottimizzare la gestione degli scarti aziendali.

La chiusura del ciclo di gestione degli scarti aziendali ed il loro riutilizzo per la gestione sostenibile del suolo e della sostanza organica del suolo sono stati proprio i due focus principali del Progetto LIFE ZeoWine, nell’ambito del quale, partendo da elementi di efficacia già comprovati sia per i compost sia per la zeolite, sono stati definiti dei protocolli per la produzione di ZeoWine e la sua applicazione nella concimazione di produzione e impianto, per dimostrare che la sua adozione in viticoltura migliora le proprietà del suolo e le caratteristiche fisiologiche della pianta.

LIFE ZeoWine è un progetto finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del Programma LIFE che ha lo scopo di migliorare la protezione e la gestione del suolo, il benessere della vite e la qualità dell’uva e del vino attraverso l’applicazione al suolo di un prodotto innovativo “ZeoWine” derivante dal compostaggio di scarti della filiera vitivinicola e zeolite.
La sinergia degli effetti positivi di ZeoWine sul suolo e sulla pianta viene dimostrata dal miglioramento dell’efficienza nutrizionale e idrica, dalla riduzione della necessità di apporto di fertilizzanti, dalla chiusura del ciclo produttivo del materiale di scarto di filiera e dal miglioramento della qualità dei vini prodotti.
Il convegno finale propone una presentazione della sperimentazione applicativa, dell’impatto sulle aziende viticole coinvoltedurante i 4 anni di progetto, del processo di compostaggio degli scarti di filiera e della selezione e utilizzo delle zeoliti per la produzione del prodotto e la relativa applicazione in campo.
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II Seminario Progetto F.I.E.L.D. “Tutela della fertilità del suolo” – 26/11/2019

Il 26 novembre 2019, nell’ambito di un ciclo di interventi formativi previsti dal Progetto FIELD – finanziato nell’ambito del PSR regionale della Toscana e coordinato dal Centro Analisi C.A.I.M. S.r.l. di Follonica -, Graziana Masciandaro ha presentato le attività del Progetto LIFE Zeowine a 30 lavoratori del settore agricolo, agroalimentare e forestale, terrestre, dirigenti ed, in particolare: imprenditori agricoli; proprietari di aziende agroalimentari; amministratori e dipendenti, anche con funzioni manageriali, di organi di gestione del territorio, rappresentati da Comuni, Unioni di Comuni, Enti del Parco ed enti pubblici che gestiscono i siti della Rete Natura 2000.

Lo scopo del progetto è quello di realizzare interventi di trasferimento dell’innovazione con l’obiettivo di potenziare il sistema delle conoscenze e del trasferimento dell’innovazione attraverso azioni di informazione, destinate agli addetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale, gestori del territorio operanti in zone rurali. Il progetto vuole sostenere l’erogazione di interventi informativi finalizzati a realizzare attività di disseminazione delle informazioni rilevanti per le attività agricole, agroalimentari, forestali.

L’intervento della Dott.ssa Grazia Masciandaro – Ricercatrice CNR-IRET di Pisa e coordinatrice del Progetto LIFE ZEOWINE -, ha approfondito il tema della “Tutela della fertilità del suolo e prevenzione del dissesto idrogeologico” con particolare focus sulla “Gestione del suolo per la tutela della fertilità e la conservazione della sostanza organica, contenimento dell’erosione”.

Tra i casi di studio sono state presentate le attività ed i risultati del Progetto LIFE ZEOWINE che ha realizzato un nuovo ammendante per incrementare la fertilità dei suoli nel settore vitivinicolo. Tale fertilizzante è stato ottenuto combinando le proprietà della zeolite, il cui utilizzo nel recupero dei suoli e degli ambienti contaminati e degradati presenta ottime potenzialità in molti settori oltre che in agricoltura, con la sostanza organica stabile di un compost ottenuto su scala aziendale dal riutilizzo degli scarti di lavorazione delle uve, vinacce e raspi. I risultati attesi dell’applicazione di tale prodotto ai terreni vitati sono relativi al miglioramento complessivo della qualità dei suoli in termini di contenuto in sostanza organica, biodiversità, miglioramento delle condizioni idriche e strutturali, alla riduzione del contenuto in rame biodisponibile e dell’impatto totale delle emissioni di gas serra, ma anche all’incremento della qualità delle uve e dello stato di equilibrio fisiologico delle viti.

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I Seminario Progetto F.I.E.L.D. “Tutela della fertilità del suolo” – 28/10/2019

Il 28 Ottobre 2019, nell’ambito di un ciclo di interventi formativi previsti dal Progetto FIELD – finanziato nell’ambito del PSR regionale della Toscana e coordinato dal Centro Analisi C.A.I.M. S.r.l. di Follonica -, Graziana Masciandaro ha presentato le attività del Progetto LIFE Zeowine a 30 lavoratori del settore agricolo, agroalimentare e forestale, terrestre, dirigenti ed, in particolare: imprenditori agricoli; proprietari di aziende agroalimentari; amministratori e dipendenti, anche con funzioni manageriali, di organi di gestione del territorio, rappresentati da Comuni, Unioni di Comuni, Enti del Parco ed enti pubblici che gestiscono i siti della Rete Natura 2000.

Lo scopo del progetto è quello di realizzare interventi di trasferimento dell’innovazione con l’obiettivo di potenziare il sistema delle conoscenze e del trasferimento dell’innovazione attraverso azioni di informazione, destinate agli addetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale, gestori del territorio operanti in zone rurali. Il progetto vuole sostenere l’erogazione di interventi informativi finalizzati a realizzare attività di disseminazione delle informazioni rilevanti per le attività agricole, agroalimentari, forestali.

L’intervento della Dott.ssa Grazia Masciandaro – Ricercatrice CNR-IRET di Pisa e coordinatrice del Progetto LIFE ZEOWINE -, ha approfondito il tema della “Tutela della fertilità del suolo e prevenzione del dissesto idrogeologico” con particolare focus sulla “Gestione del suolo per la tutela della fertilità e la conservazione della sostanza organica, contenimento dell’erosione”.

Tra i casi di studio sono state presentate le attività ed i risultati del Progetto LIFE ZEOWINE che ha realizzato un nuovo ammendante per incrementare la fertilità dei suoli nel settore vitivinicolo. Tale fertilizzante è stato ottenuto combinando le proprietà della zeolite, il cui utilizzo nel recupero dei suoli e degli ambienti contaminati e degradati presenta ottime potenzialità in molti settori oltre che in agricoltura, con la sostanza organica stabile di un compost ottenuto su scala aziendale dal riutilizzo degli scarti di lavorazione delle uve, vinacce e raspi. I risultati attesi dell’applicazione di tale prodotto ai terreni vitati sono relativi al miglioramento complessivo della qualità dei suoli in termini di contenuto in sostanza organica, biodiversità, miglioramento delle condizioni idriche e strutturali, alla riduzione del contenuto in rame biodisponibile e dell’impatto totale delle emissioni di gas serra, ma anche all’incremento della qualità delle uve e dello stato di equilibrio fisiologico delle viti.

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BRIGHT 2019 – La Notte dei ricercatori in Toscana


Life ZEOWINE 
raccontato ai cittadini al CNR
in occasione del BRIGHT 2019

Il “BRIGHT 2019: la Notte dei Ricercatori” in Toscana si è tenuto il 27 Settembre 2019, con numerose attività di divulgazione scientifica del mondo della ricerca ai cittadini nei centri e per le strade e piazze del centro storico di tutte le città coinvolte, con banchi informativi e laboratori aperti ai cittadini che possono incontrare e parlare con i ricercatori, apprezzarne la competenza e la passione e conoscere l’impatto positivo che i risultati del loro lavoro hanno sulla qualità della vita.

A Pisa il programma di BRIGHT 2019 prevedeva una mappa di eventi divisi per aree tematiche che collegando tra loro le università e gli istituti di ricerca promotori dell’iniziativa: Università di Pisa , Scuola Normale Superiore , Scuola Superiore Sant’Anna , CNR , INGV e INFN.

Per sottolineare la connessione tra le tante sedi in cui si fa ricerca a Pisa, città della ricerca per eccellenza, le attività sono state organizzate in 6 aree tematiche: 

What a Wonderful World/ Health4All/New Technology, Make it Real!/ European Year of Cultural Heritage/ Food Sustainability and the Climate Change/ European Paths. 

Le aree come ogni anno, hanno interessato le vie del centro fino all’Area San Cataldo (CNR – Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale), passando per i musei dell’Ateneo fino a Calci. Ad ogni “fermata” della metropolitana, i visitatori potevano incontrare i veri protagonisti di BRIGHT , i ricercatori, che hanno raccontato e spiegato al pubblico il loro lavoro e le loro ricerche.

Il CNR-IRET aveva un info desk allestito per illustrare il Progetto LIFE Zeowine e il suo rapporto e rilevanza in relazione ad aspetti come la tutela del suolo e della biodiversità.

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